LA STORIA

Sebastiano Notarnicola nasce a Milano il 26 novembre 1977, terzo figlio di Annamaria e Giovanni,  famiglia con minime possibilità economiche.
La mamma con un’inserzione su un giornale cerca qualche vestitino usato.
Conosce così Laura Marchi, un’assistente sociale pronta ad aiutarla: una donna gentile, ben vestita e dolce col bambino.
Il 20 aprile 1978 le due donne sono in un bar di corso Vercelli.
Laura prende in braccio Sebastiano e lo porta nel negozio accanto per “vestirlo a nuovo”. Scompare.

La denuncia alla Polizia è rapidissima: si scopre che Laura Marchi non esiste.
Di lei rimane solo un identikit che la ritrae con foulard in testa e grandi occhiali scuri. Di Sebastiano nulla.

Hermann Croci nasce a Milano il 7 marzo 1978.
Tre anni dopo si trasferisce con la famiglia a Cremeno, un paesino in provincia di Lecco. La madre, Aurora, è una casalinga. Walter, il padre, è un camionista spesso in giro per lavoro. Hermann inizia la scuola tardi, a 8 anni, il suo certificato di nascita non si trova. I Servizi Sociali intervengono segnalando la situazione al Tribunale dei Minori di Milano. Il padre Walter Croci ha dei precedenti penali, mentre Aurora Bonato dichiara diverse gravidanze, confermate dai vicini di casa, ma a parte Hermann non c’è in casa nessun altro bambino.
La nascita di Hermann non è documentata: il medico che ha assistito al parto e la cognata di Aurora, che si sarebbe dovuta occupare dell’iscrizione all’anagrafe, sono deceduti. Le autorità sospettano un traffico di bambini e nel 1990 Hermann viene definitivamente allontanato dalla famiglia Croci. Di fatto Hermann per lo Stato non esiste: gli viene data una nuova identità e dichiarato “adottabile”.
Aurora però non si arrende: vuole sapere dove tengono suo figlio Hermann e denuncia pubblicamente le Autorità.

I media si interessano del caso e un giornalista riesce a procurarsi una foto di Hermann, tenuto nascosto in una Casa di Accoglienza. La pubblica.
I Notarnicola nella foto di Hermann riconoscono Sebastiano, il loro figlio rapito a Milano 12 anni prima. Ne sono sicuri: capelli rossi e incredibile somiglianza con uno dei figli avuti dopo di lui. Si riapre il caso del rapimento e la storia di Sebastiano si incrocia ora con quella di Hermann.

Il test del DNA conferma definitivamente che Hermann è invece Sebastiano, il figlio di Annamaria e Giovanni Notarnicola.
Un bambino scopre così che i suoi genitori, quelli che l’hanno cresciuto, non sono la sua famiglia. Può accettare di aver vissuto in una bugia? Una donna che vuole un figlio, ma non può averlo, fin dove può spingersi?
E come tante vite strappate riguardano in fondo ciascuno di noi?