IL PROGETTO

“Hermann e Sebastiano .Vite strappate” è un film totalmente indipendente.

Al momento sono già state realizzate diverse interviste, ci siamo accollati tutte le spese e investito tantissimo del nostro tempo.

E’ una storia che va trattata con delicatezza, nel rispetto dei coinvolti e nella veridicità dei fatti. Necessitiamo di sostegno, finanziatori e/o sponsor.  Quanto raccolto verrà utilizzato per le ricostruzioni (circa 15 giornate di riprese), fondamentali per portare lo spettatore dentro la storia, dentro i periodi storici in cui si svolge. Vogliamo pagare gli attori come è giusto che sia, un paio di auto dell’epoca, della Polizia, l’attrezzatura necessaria e i colleghi che ci aiuteranno sul set. Ci serviranno poi per la post produzione e per la retribuzione del compositore della colonna sonora.

Ogni contributo è per noi importante, più raccoglieremo e più riusciremo a dare giustizia a una storia così importante, attuale.

Perchè?

“Hermann e Sebastiano.Vite strappate” è un film indispensabile.
Perché ? Perché negli ultimi 40 anni sono scomparsi oltre 1500 bambini italiani di cui non si sa più nulla.
Perché bisogna strappare il velo che nasconde questa tragedia.
Una tragedia che riguarda non solo i bimbi scomparsi e non solo i loro genitori: riguarda ciascuno di noi.
In Italia nessun film è stato realizzato sul tema, e questa è una storia unica, ricca di sfumature e priva di facili giudizi. E’ uno storia che ha il suo vincitore: Sebastiano.

Sebastiano oggi ha quasi 40 anni e nonostante i traumi che la vita gli ha riservato, conduce una vita onesta. E’ allegro, generoso, esattamente come descrivono Hermann quando era un bambino, le ingiustizie della vita non l’hanno cambiato. Sogna una famiglia, dei figli e di ritornare a vivere fra le sue montagne, dove conserva i suoi ricordi più felici.

Sebastiano ha un altro sogno: questo film, un film che racconti la sua storia, non romanzata, reale. E in questo caso la realtà va oltre lo straordinario. Per lui è anche l’occasione di sapere veramente tutta la verità  e forse trovare un senso ancora più profondo a quello che gli è successo.

La prima volta che ne abbiamo parlato mi ha detto “Sai, mi piacerebbe cha la mia storia diventasse un film, magari potrebbe portare conforto alle famiglie che soffrono per un bambino scomparso“.
Sebastiano è questo.